UN APOSTROFO ROSA TRA CULTURA E SOCIAL NETWORK 

Chiacchierata con Caffè Design

intervista a cura della Redazione

Abbiamo incontrato i fondatori di Caffè Design, un progetto che a noi entusiasma molto e che riteniamo attinente alla call. Si tratta di un podcast che parla di design a trecentosessanta gradi. Questo progetto corale utilizza avvenimenti, interessi personali, uscite di nuovi prodotti hi-tech per affrontare il tema del progetto, a volte scontrandosi con le pratiche del design, altre volte arrivando soltanto a sfiorare. Nanni, Breccia (Riccardo) e Giuliano creano contenuti di spessore sulla cultura del progetto, confezionati con un tono fresco e scanzonato. Professionisti del settore - designer - che con Caffè Design diffondono in maniera virale il loro verbo sui social.

Ci hanno invitato nel loro nuovo studio - virtualmente s'intende - e sin dall’inizio si respirava un'aria informale. Tre amici seduti in un caffè a parlare della loro quotidianità e del loro futuro. Cerchiamo di descriverli come fossero una band. Il primo a comparire in webcam è Giuliano, il frontman del gruppo, parla a briglie sciolte e guida la conversazione, dal centro della scena, con la sua simpatica inflessione barese. Di fianco è seduto Nanni, di origine campana, con l'unica preoccupazione di fumarsi una sigaretta. Lui è il batterista della band e quando parla ha un ritmo pacato e definito. Dosa bene le parole e cerca sempre di accompagnare le sue risposte da definizioni che immaginiamo siano seguite da un motivetto di batteria, come a dire: questo è (che in napoletano sarebbe "chest'è"). Infine arriva Riccardo che possiamo definire il bassista della band. L'immagine del bassista è spesso associata ad una figura scaltra, quella che solitamente quaglia di più del gruppo, ma lo fa in silenzio.

Abbiamo esordito questa conversazione con una citazione del sempreverde Ettore Sottsass: “Per me, il design è un modo di discutere la vita. È un modo di discutere la società, la politica, l’erotismo, il cibo e persino il design.”